Il Comitato delle Regioni, l’assemblea politica dell’unione europea che rappresenta  gli enti locali e regionali , mi ha  invitato  a Bruxelles a presentare l’esperienza di raccolta differenziata del mio comune.

Committee of the Regions

Committee of the Regions

L’Unione Europea sta pianificando il prossimo quadro finanziario pluriennale 2014 – 2020 e contestualmente sta valutandone   le  potenzialità per il conseguimento degli obiettivi comunitari di sviluppo sostenibile.  In questo contesto ha convocato un incontro di approfondimento “ Green Investments to the rescue: 2014-2020 Cohesion Policy to steer Europe’s regions towards a sustainable economy”  per analizzare alcune “buone pratiche” amministrative e trarne suggerimenti utili per indirizzare i prossimi fondi strutturali europei.

In particolare ai relatori, dopo la presentazione dei casi studio  e uno spazio di approfondimento  che prevede un confronto con l’assemblea, verrà chiesto di tirare le conclusioni e di presentare  delle proposte  operative di indirizzo per i fondi strutturali dell’UE 2014-2020.  L’Unione Europea infatti intende puntare, sulla grande opportunità data da politiche ambientali in grado di salvaguardare l’ambiente e la salute e contemporaneamente  creare nuovi posti di lavoro e nuove occasioni di rilancio di un’economia  più responsabile.  La crisi economica può essere affrontata anche cambiando radicalmente l’attuale  paradigma culturale che sta manifestando  tutta la sua fragilità.

L’assemblea  vedrà  la partecipazione di rappresentanti del Parlamento Europeo e della Commissione Europea, delle regioni europee e degli stati membri nonché della Banca Europea per gli Investimenti oltre che  di importanti istituti di credito.

E’ un’ importante riconoscimento che premia l’impegno dell’amministrazione comunale e il grande senso civico dimostrato dai  cittadini di Ponte nelle Alpi.  Andrò a Bruxelles, anche in rappresentanza dell’  Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi,  a raccontare  l’Italia che funziona,  e presenterò proposte concrete. Parlerò anche della necessità inderogabile di agire oggi per costruire un futuro desiderabile per noi e per quelli che verranno.

18 risultati a“Bruxelles guarda a Ponte nelle Alpi per pianificare l’Europa del futuro”

  1. Roberto Solari ha detto:

    Ezio non ho parole…è un grande successo per te, per tutta l’amministrazione e la gente di Ponte. Einstein aveva ragione! Complimenti a tutti!

  2. Rosanna Saviane ha detto:

    Magnifico! Auspico che Ponte nelle Alpi, attraverso la tua attenta e ingegnosa strutturazione innovativa per le politiche ambientali, possa essere un esempio per l’intera Europa!

  3. Lorella De Bon ha detto:

    Complimenti Ezio! Un invito meritatissimo, che saprai onorare al meglio. Anche se non sono di Ponte nelle Alpi, orgogliosa del tuo operato e di quello virtuoso dei cittadini del tuo comune.

  4. leandro belluco ha detto:

    Complimenti.
    Il risultato eccellente, anche sul piano personale, è il frutto di tanto impegno e tanto lavoro partito da lontano con le idee chiare e giuste.

  5. Daniela ha detto:

    Complimenti! Quando è previsto questo incontro?
    “Il sogno di un uomo rimane un sogno… il sogno di molti diventa CAMBIAMENTO!” Gandhi

    E’ bellissimo vedere come partendo da un piccolo paese nei monti è possibile aiutare a cambiare il mondo!

  6. Sono strasicuro che anche Mario Monti plaude a questo tuo invito a Bruxelles; ancor più sicuro per quanto potrà venire dal ministro Clini (quello dei Sì a tutto). Nella speranza che così tanti qualificati applausi conducano ad un bel repulisti, forse anche a qualche “mea culpa”.
    Buon Viaggio e Buon cammino, Ezio!

  7. simo ha detto:

    sarebbe stato più elegante mandare qualche osservatore piuttosto che “rubare” altro tempo all’amministrazione pubblica. In ogni caso, ancora una volta super complimenti, è un bell’onore, l’europa è sempre l’europa. ciao!!

    • admin ha detto:

      cara/o Simo non sono andato ad “osservare” ma a fare proposte concrete. l’UE in questa fase sta elaborando le politiche di indirizzo per i bandi europei 2014-2020
      Mi è stato chiesto: di intervenire per presentare la nostra esperienza, di mettermi a disposizione per rispondere alle domande dei partecipanti ai lavori e di spiegare perchè, a nostro avviso , il modello Ponte nelle Alpi dovrebbe essere replicato in altri paesi della Comunità Europea e con quali vantaggi economici, ambientali ed occupazionali.
      Un lungo incontro di lavoro molto partecipato insomma, in un contesto istituzionale dove si stanno costruendo le decisioni del futuro dell’Europa su temi strategici come l’uso efficiente dell’energia e il recupero della materia.

      • simo ha detto:

        non mi sono spiegato bene: l’idea era, piuttosto che prendere in prestito tuo tempo chiamandoti a bruxelles, forse potevano mandare osservatori a ponte delle alpi per vedere come state lavorando :) ciao grande!

  8. francesca raffaelli ha detto:

    Complimenti siete fortissimi, per fortuna le buone pratiche ogni tanto fanno scuola. Anche qui a Trento dove gli amministratori sembrano sordi, qualcosa il vostro esempio sta muovendo. Bravissimi anche i cittadini.

  9. Luca ha detto:

    “La crisi economica può essere affrontata anche cambiando radicalmente l’attuale paradigma culturale che sta manifestando tutta la sua fragilità”

    Parole che condivido in pieno.

    In bocca al lupo Ezio e continuate così. Sono sempre più affascinato dalla realtà di Ponte nelle Alpi e per me studiarla è un grande onore. Un saluto dai Castelli Romani.

    Luca

  10. carla ha detto:

    bravo Ezio, i tuoi successi sono da stimolo per per tutti noi

  11. Sono felicissimo. Sono davvero felicissimo. Francesco

  12. riccardo ha detto:

    complimenti e grazie per l’impegno a nome di uno dei tanti trentini che vogliono guardare oltre i confini provinciali per prendere spunto su politiche ambientali condivise.

    In bocca al lupo per la vostra presentazione.

  13. loredana stiletto ha detto:

    Dato il risultato positivo io non capisco perchè anche altri comuni a noi vicini non si attivino per fare la stessa cosa!!! Capisco che non sia facile dare ragione a qualcun’altro e riconoscerne il valore ma se si tratta di risparmiare migliorando un servizio in conformità con le necessità legate all’ambiente (sbandierate a destra e a manca pubblicamente da tutti)c’è solo da correre per mettersi in fila!!

  14. loredana stiletto ha detto:

    Io non capisco perchè i nostri comuni non si mettano in fila per seguire le orme di Ponte!

  15. neurettore ha detto:

    Ho un sogno: TARANTO come voi !.L’EUROPA può imporlo.

Lascia un commento